L’intervento di restauro e valorizzazione dei Giardini Storici di Villa Caprile, è stato possibile grazie al finanziamento dell’Unione Europea tramite fondi del PNRR – NextGenerationeEU
( Missione 1, Componente 3, Investimento 2.3) nell’ambito di un bando nazionale pubblicato il 30 dicembre 2021, dal Ministero della Cultura, dedicato a parchi e giardini storici, di proprietà sia pubblica che privata.
Si tratta di un evento senza precedenti in Italia: per la prima volta si è stanziato un investimento ingente (circa 300 milioni di euro destinati a finanziare oltre al bando menzionato: 5 importanti parchi e giardini storici statali, il censimento e la catalogazione di tutti i 5000 parchi e giardini storici italiani, la formazione professionale di tecnici e giardinieri d’arte) dedicato esclusivamente alla tutela e al restauro di giardini e parchi storici ai quali viene finalmente riconosciuto il valore di BENI CULTURALI.
L’avviso, finalizzato alla rigenerazione e riqualificazione di parchi e i giardini di interesse culturale; al rafforzamento dell’identità dei luoghi, del miglioramento della qualità paesaggistica, della qualità della vita e del benessere psicofisico dei cittadini e alla creazione di nuovi poli e modalità di fruizione culturale e turistica; al rafforzamento dei valori ambientali che il PNRR ha scelto come guida, mira a favorire lo sviluppo di quelle funzioni che hanno dirette e positive ricadute ambientali e a concorrere, grazie alle intrinseche caratteristiche di parchi e giardini e alle attività educative che vi si svolgono, a diffondere una rinnovata sensibilità ambientale e paesaggistica e a far sì che i giardini e parchi storici costituiscano una risorsa in termini di conoscenze scientifiche, tecniche, botaniche e ambientali sviluppate, sperimentate e sedimentate nei secoli.
Tra oltre 800 proposte presentate in tutta Italia, i Giardini Storici di Villa Caprile sono rientrati nel gruppo di assegnatari di risorse per un investimento totale di 190 milioni di euro (129 tra parchi e giardini storici ubicati nelle regioni della macroarea Centro-Nord e della macroarea Sud), ottenendo un finanziamento di 2 milioni di euro.
Il bando del MIC, prescrivendo il rispetto di una precisa ripartizione di costi tra le diverse componenti, ha previsto la realizzazione d’interventi incentrati in ambiti differenti: Componente vegetale e disegno del giardino, Componente architettonica e scultorea, Componente impiantistica, Sicurezza e accessibilità, Valorizzazione e Comunicazione.
Il progetto ha trovato compimento editoriale nel volume Villa Caprile a Pesaro. Da dimora signorile a scuola agraria, a cura di Franco Panzini (Leo S. Olschki Editore, Firenze 2025), che ne documenta gli studi preliminari e gli esiti.