
Testimoni silenziosi del tempo, gli alberi monumentali raccontano la storia del paesaggio di Caprile tra valore naturalistico, memoria e identità.
Nel contesto del patrimonio arboreo delle Marche, il registro degli alberi monumentali (FVM) conta 397 esemplari di particolare valore storico e naturalistico. All’interno del Parco di Caprile sono presenti due elementi di grande interesse che contribuiscono a definire l’identità del luogo.
Il primo è un esemplare di pino d’Aleppo (Pinus halepensis), conifera sempreverde tipica delle aree mediterranee, capace di adattarsi a condizioni ambientali difficili e di rappresentare un importante elemento ecologico del paesaggio.
Il secondo è il suggestivo viale dei cipressi, composto da circa 30 esemplari di Cupressus sempervirens, che si sviluppa per una lunghezza di circa 130 metri. Le piante, con un’età stimata intorno ai 150 anni, costituiscono un elemento scenografico di grande valore, capace di coniugare funzione ornamentale, identità storica e continuità paesaggistica.


Questi alberi non sono soltanto elementi naturali, ma veri e propri custodi del tempo, in grado di raccontare l’evoluzione del parco e il rapporto tra uomo e ambiente.
Un percorso tra natura, didattica e osservazione che invita a scoprire il valore della biodiversità e il delicato[...]
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Un paesaggio produttivo e didattico dove coltivazioni, biodiversità e formazione si intrecciano, raccontando il legame tra agricoltura, territorio[...]
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