
Un paesaggio produttivo e didattico dove coltivazioni, biodiversità e formazione si intrecciano, raccontando il legame tra agricoltura, territorio e sostenibilità.
L’agroecosistema di Caprile si estende su circa 20 ettari di campi coltivati dall’azienda agricola dell’Istituto, rappresentando un laboratorio a cielo aperto dove gli studenti affiancano la teoria alla pratica. Qui la gestione agronomica integra produzione e biodiversità, valorizzando colture legate alla tradizione locale e promuovendo un’agricoltura sostenibile biologica.
All’interno del parco, la varietà delle coltivazioni consente la produzione di numerosi prodotti, disponibili nello spaccio aziendale interno al parco come l’olio extravergine di oliva, ottenuto da circa 10 ettari di oliveto organizzati secondo diverse varietà e forme di allevamento: impianti estensivi con cultivar di Frantoio e Leccino, affiancati da sistemi super-intensivi a scopo didattico con Piantone di Mogliano, Arbequina e Raggiola.


Il vigneto dell’Istituto si sviluppa su circa 2 ettari: un ettaro è dedicato a vitigni bianchi tipici marchigiani come Bianchello, Albanella e Verdicchio, mentre nelle restanti superfici trovano spazio varietà a bacca rossa come Sangiovese, Syrah e Montepulciano.
Completano il sistema produttivo circa 5 ettari tra seminativi e orti, da cui derivano prodotti come pasta e ortaggi di stagione. L’insieme di queste attività rende l’agroecosistema di Caprile un esempio concreto di integrazione tra formazione, produzione agricola e valorizzazione del territorio.
Testimoni silenziosi del tempo, gli alberi monumentali raccontano la storia del paesaggio di Caprile tra valore naturalistico, memoria[...]
Scopri di più
Un percorso tra natura, didattica e osservazione che invita a scoprire il valore della biodiversità e il delicato[...]
Scopri di più