
tra foglie di platano e le imprese di Ercole, la stanza celebra la forza e l’identità, sotto lo sguardo fiero del giglio fiorentino
Questa sala appare come l’unico ambiente ad aver preservato integralmente il ciclo pittorico originale di Giulio Cesare Begni, senza le stratificazioni o i rifacimenti dei secoli successivi.
Alzando lo sguardo, l’occhio viene catturato da due elementi distinti:


Il tema della stanza è la celebrazione della forza e della virtù, incarnate dalla figura mitologica di Ercole:
un tempo dedicata a un gesto di generosità biblica, oggi la stanza svela tracce di Bacco e un[...]
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tra decorazioni vegetali e figure mitologiche, il salone nobile celebra l’eterno legame tra amore e psiche Il vero[...]
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nella galleria della villa, attraverso sculture e simboli senza tempo, prende vita un dialogo tra arte e devozione[...]
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un soffitto di simboli d’amore: tra putti alati, tortore e rami d’ulivo, la camera celebra l’unione e la[...]
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